sabato 26 dicembre 2009

L'8 e il 9, e il 2009 che se ne va

L'anno che si sta concludendo, il 2009, può da una prima superficiale interpretazione risultare uno dei più funesti si a livello soggettivo di chi scrive, si a livello oggettivo universale. La crisi, la suina, gli attentati, il terremoto, le inondazioni. Cosa accade a livello energetico nel mondo?

[CONTINUA]

venerdì 4 dicembre 2009

Adios Guys


E' stato bello conoscervi tutti raga veramente... ma per me è tempo di togliermi da tutto questo.. mi ricorderò di tutte le discussioni fatte in questo spazio, i've just got another thing to say... i still love you ♥ ♥ AQUILASENZANIDO♥ ♥ =)

Buona fortuna a tutti, e buona continuazione...

venerdì 27 novembre 2009

Gibran

sabato 21 novembre 2009

All'acceleratore del Cern riprende la corsa per ricreare Big Bang


ZURIGO (Reuters) - Dopo un rinvio di un anno, gli scienziati che lavorano col più grande acceleratore del mondo hanno ripreso l'esperimento che punta a ricreare le condizioni del "Big Bang", la nascita dell'universo, che aveva addirittura scatenato ipotesi circa la possibilità che la Terra venisse risucchiata da milioni di buchi neri.

Gli scienziati dell'Organizzazione europea per la Ricerca Nucleare - ha spiegato il portavoce del Cern, James Gillies - hanno posto raggi di particelle in circolazione in entrambe le direzioni all'interno dell'impianto sotterraneo ribattezzato Large Hadron Collider (Lhc, Grande collisore di adroni), un passo successivo quello che aveva provocato il blocco dell'esperimento durante il primo tentativo, nel settembre 2008.

L'importante esperimento, nell'ambito del quale minuscole particelle vengono fatte scontrare nel tentativo di apprendere di più sulla nascita dell'universo, era fallito dopo solo nove giorni dall'inizio per un problema tecnico, la cui soluzione ha preso molto più tempo del previsto.

"Il Large Hadron Collider è una macchina compresa molto meglio oggi che un anno fa", ha detto il direttore per gli Acceleratori del Cern Steve Myers.

Il Cern, organizzazione fondata 55 anni fa e che conta 10mila tra scienziati e tecnici, ha respinto con forza l'ipotesi che l'esperimento provochi la fine del mondo. "Questa storie non hanno fondamento", ha detto Gillies.

Il direttore generale del Cern Rolf Heuer ha spiegato che far ripartire l'esperimento nel collider - che si trova sotto il confine franco-svizzero e che è costato quasi 10 miliardi di dollari - è stato "uno sforzo erculeo".

L'esperimento - ha detto Gillies - potrà dirsi pienamente in corso quando i raggi di particelle saranno fatti collidere a livelli di energia superiori a quelli finora testati in questo tipo di collisioni, cosa che dovrebbe avvenire a gennaio.

Il prossimo importante passaggio saranno le collisioni a bassa energia, che dovrebbero avvenire tra circa una settimana.

L'esperimento può essere seguito passo passo sul web all'indirizzo twitter.com/cern.


Fonte: Reuters

Mistero su Internet, un pirata svela i trucchi del global warming

http://www.ilfoglio.it/media/uploads/GlobalWarming_terrabrucia.jpg

La notizia è che centinaia di e-mail interne del Centro di ricerche sul clima (Cru)

Un portavoce dell’Università, interpellato dal Foglio, ha confermato l’attacco: “Siamo a conoscenza del fatto che alcune informazioni contenute in un server usato per la ricerca in un’area della nostra università è stato reso disponibile su pubblici siti internet”. Resta da capire se le oltre 1.000 e-mail (le prime risalgono al 1996) e i 3.500 documenti di varia natura siano tutti veri: “Data la mole di queste informazioni – ha proseguito il portavoce – al momento non possiamo confermare che tutto il materiale sia genuino”. Fatto sta che “queste informazioni sono state ottenute e pubblicate senza il nostro permesso e noi abbiamo intrapreso un’azione immediata per rimuovere il server in questione”. Intanto, conclude, “stiamo portando avanti un’indagine interna e abbiamo coinvolto la polizia nell’inchiesta”. In effetti il server russo è stato rimosso dopo poche ore, quando però il materiale aveva già fatto il giro della rete ed era disponibile altrove, oltre che commentato su moltissimi blog. In Italia il primo a dare la notizia – con tutte le dovute cautele – è stato il blog “Climate Monitor”, tra i più informati e attendibili sull’argomento clima.

Secondo quanto riportato da diversi siti
(anche scientifici come Climate Audit, il blog di Steve McIntyre) nelle e-mail ci sarebbero scambi di informazioni e pareri tra gli studiosi del global warming su come filtrare le informazioni per selezionare cosa far passare al pubblico e cosa no. Il Cru è considerato uno dei centri di ricerca più influenti nello studio del riscaldamento globale dovuto a cause umane, e ha giocato un ruolo chiave nell’ultimo documento dell’Ipcc, il panel intergovernativo delle Nazioni Unite che studia i cambiamenti climatici. Il dubbio che il materiale sia stato sistemato alla bisogna da chi contesta le teorie del global warming di origine antropica è fondato, anche se il falsario deve avere agito in uno spazio di tempo molto piccolo, da quando le e-mail sono diventate pubbliche a quando qualcuno le ha trovate sul Web. Chi se ne intende e ha già dato una lettura alle e-mail dice che in queste si parla anche di versioni di ricostruzione delle temperature del passato non pubblicate in quanto non sufficientemente a sostegno della teoria del global warming antropogenico.

Tra gli allegati ci sarebbe un codice
(così riportano i siti internet che sostengono di essersi letti il materiale in questione) che sarebbe il programma usato per costruire il dataset delle temperature medie superficiali i cui dati provengono dalle osservazioni sparse per il mondo (sia terrestri sia superficiali) e, dopo essere stati trattati, ovvero normalizzati in una griglia, corretti in base a molti parametri (tra cui il coefficiente di correzione per le isole di calore, per esempio), vengono mediati su scala spaziale globale e su scala temporale mensile. Il dataset si chiama Hadcrut3 ed è una delle fonti più accreditate nello studio dell’andamento delle temperature: nonostante le tante richieste di molti scienziati, questo codice non era mai stato rilasciato per intero. Se confermata, la cosa potrebbe avere ripercussioni molto grosse: ecco perché i siti dei mezzi di informazione ieri non ne hanno parlato fino a tardo pomeriggio, quando cioè la Bbc ha riportato la notizia dell’attacco pirata al server dell’Università intervistando un esperto di sicurezza informatica, e il Guardian è sceso in particolari facendo i nomi di alcuni scienziati coinvolti. Al momento però ancora si cerca di capire se il materiale sia effettivamente tutto vero o non abbia subito interpolazioni.

Poco prima che sul server russo fossero caricati i file,
un utente anonimo ha postato su diversi blog “scettici” per avvertirli della presenza dei documenti con queste poche righe (riportate dal blog di Anthony Watts): “Pensiamo che la scienza che studia il clima sia, nell’attuale situazione, troppo importante per essere tenuta nascosta. Qui pubblichiamo una selezione a caso di corrispondenza, codice e documenti”. A questo punto brandelli di queste lettere sono apparsi su molti siti, e non pochi lettori “scettici” hanno cominciato a fregarsi le mani, mentre i commentatori invitavano alla calma. Fermo restando che chi ha violato il server del Cru ha commesso un reato grave, il mistero si allarga, anche perché l’indagine dell’Università fa presupporre che l’attacco pirata sia potuto avvenire anche grazie a una talpa interna.

Fonte:http://www.ilfoglio.it/soloqui/3890
dell’Università dell’East Anglia in Inghilterra sono finite su Internet giovedì notte dopo un attacco di un pirata informatico. Il file è apparso su un sito Ftp (che serve a trasferire documenti informatici) russo e contiene scambi di corrispondenza privata tra scienziati, noti anche al grande pubblico, che da anni studiano il fenomeno dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale.

lunedì 16 novembre 2009

http://web.tiscali.it/curiosandomax/storia/immagini/arca/diluvio.jpg

Nel precedente articolo avevo sottolineato la grande importanza simbolica del Venerdi 13 2009:

Oltre alla sua uscita,il film "2012" ha come tema principale l'ACQUA!
La fine del VECCHIO mondo è causata da una sorta di nuovo DILUVIO UNIVERSALE che trasforma completamente il pianeta Terra cosi' come lo conosciamo.
In pratica l'ACQUA è l'elemento che purifica il mondo...

mercoledì 11 novembre 2009

Ho fatto TREDICI !!!

http://www.ebookgratis.net/images_bank/ilpozzo/2008/venerd-friday-13.jpg

Sia il venerdì che il 13 come numero in sé trovano da sempre radicate tradizioni, non solo in Occidente, che li considerano come fattori negativi o infausti. Il più evidente simbolismo, almeno per la nostra cultura, si trova nel novero dei commensali dell’Ultima Cena, con il tredicesimo del presenti, Giuda, che si rende traditore di Gesù, il quale proprio di venerdì muore sulla croce.

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domenica 8 novembre 2009

Giuda Iscariota - Vangelo

Ho appena visto un documentario su History ch. e mi è sembrato interessante, ho cercato qualcosa in Rete e la riporto qui.

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Il Vangelo di Giuda


A cura di Rodolphe Kasser, Marvin Meyer e Gregor Wurst
Con un commento di Bart D. Ehrman

"Tu sarai al di sopra di tutti loro. Perché tu sacrificherai l'uomo che mi riveste".
Cristo parla a Giuda

Esistono storie affascinanti, al di là del tempo, delle passioni, dei gusti: storie che piacciono a tutti e che possono (e devono) interessare ogni lettore. La storia del Vangelo di Giuda è una di queste.

Può catturare chiunque per la straordinaria vicenda legata al suo ritrovamento e alla sua traduzione ufficiale, ma deve altrettanto interessare per il suo contenuto, per il messaggio che trasmette, perché la storia del Vangelo di Giuda è la nostra storia e non solamente religiosa, ma culturale e morale, quella che ha condizionato nei secoli i rapporti tra cristiani ed ebrei, tra l'altro. E non è certo poca cosa.

La National Geographic Society ha seguito tutta la vicenda, sovvenzionato le ricerche e ne ha tratto articoli e saggi, scritti dai protagonisti della scoperta e della decodificazione del testo.

Il papiro è stato ritrovato fortuitamente in una caverna in Egitto qualche anno fa (anche se informazioni precise sul ritrovamento non esistono), com'è spesso avvenuto per altri testi straordinari come I rotoli di Qumran, un complesso di manoscritti ebraici su pelle di pecora, datati tra il II sec. a.C. e il I d.C., l'analisi dei quali (173 comprendenti tutti i libri del canone ebraico tranne quello di Ester), ha fornito un grande apporto alla conoscenza del testo biblico ebraico, e ha fatto emergere la storia e i segreti della misteriosa setta ebraica degli Esseni, vissuta sullo sfondo del mar Morto tra la seconda metà del I secolo avanti Cristo e la prima metà del secolo successivo.

Importanti anch'essi per comprendere l'origine del cristianesimo, sono più conosciuti dal grande pubblico, ma non sono certo gli unici. Nel 1945 altri testi gnostici furono ritrovati da contadini egiziani sepolti in un vaso d'argilla vicino alla città di Nag Hammadi. Tra questi oltre 12 versioni del tutto inedite degli insegnamenti di Cristo, tra cui un Vangelo di Tommaso, uno di Filippo e un Vangelo della Verità.


Ma torniamo al nostro Vangelo di Giuda.
Inizialmente conservato da un antiquario del Cairo di nome Hanna unicamente per essere venduto a qualche museo o qualche miliardario collezionista, il Vangelo di Giuda è stato sin troppo maneggiato prima di finire nelle mani degli studiosi. Sono andati persi in questo modo alcuni passaggi importanti del testo, letteralmente sbriciolati nelle mani di incompetenti.
Dall'Egitto all'Europa e poi negli Stati Uniti: per 16 anni il nostro Hanna lo ha conservato nel caveau di una banca dello Stato di New York.
Ma fortunatamente nel 2000 Frieda Nussberger-Tchacos lo ha acquistato per circa 300.000 dollari e, dopo aver tentato inutilmente di rivenderlo, preoccupata per il deterioramento evidente di un reperto che con altrettanta evidenza era di grande importanza, lo ha affidato alla Maecenas Foundation for Ancient Art, che l'ha restaurato e tradotto e probabilmente lo cederà al Museo Copto del Cairo.


L'opera mastodontica di analisi e recupero è finanziata dalla National Geographic Society e dal Waitt Institute for Historical Discovery. A ridare forma al testo parziale e frammentario sono stati gli studiosi Florence Darbre e Gregor Wurst.
Poi Rodolphe Kasser, uno dei più importanti coptologi del mondo, e altri studiosi hanno tradotto le 26 pagine ricostruite all'80% circa.
Le analisi scientifiche fanno risalire il papiro a un'epoca tra il 220 e il 340 d.C. Il testo è in copto e lo stile di certe espressioni fa pensare a una traduzione dal greco, lingua originaria di molti testi cristiani del I e II secolo. Rodolphe Kasser è così certo della sua autenticità che ha già dichiarato di voler dedicare il resto della vita a studiarlo.


Ma qual è la straordinaria importanza del ritrovamento di questo Vangelo, che si credeva definitivamente perduto?
Ricordiamo, come necessaria premessa, che l'ipotesi che esistano altri vangeli che contraddicono più o meno sostanzialmente i quattro testi canonici scelti dai padri della Chiesa per dare vita al Nuovo Testamento è per molti credenti impensabile e inaccettabile. Rispettando il pensiero di tutti è tuttavia interessante ricostruire la storia delle altre versioni, prevalentemente gnostiche (cioè che danno rilevanza alla gnosi, "la conoscenza diretta di Dio tramite la coscienza della scintilla divina interiore") della storia di Gesù Cristo.
In particolare a questo Vangelo fa riferimento già nel 180 d.C. il vescovo Ireneo che nel suo trattato Contro le eresie cita un gruppo che venerava Giuda "il traditore" e che aveva fabbricato quella da lui definita una "storia fittizia" che chiamavano "il vangelo di Giuda", scritta dai sostenitori di Caino.
Nel saggio che vi presentiamo la parte storica sullo gnosticismo è sviluppata da un grande esperto, il professor Marvin Meyer. Senza addentrarci nel merito dell'analisi, ricordiamo che "gli gnostici credevano nell'esistenza di una fonte suprema di ogni bene, che per loro era la mente divina, al di fuori dell'universo fisico. Gli esseri umani posssiedono una scintilla di quel potere divino, da cui peraltro sono separati dal mondo materiale che li circonda, opera di un creatore inferiore e non del Dio supremo".

Alla luce di ciò si inserisce la figura di Giuda, ben diversa da quella che siamo abituati a conoscere, nata secondo molti studiosi dalla volontà dei cristiani di allontanarsi dalle origini di setta ebraica e, proprio al fine di intraprendere questa strada differente e nettamente slegata dal passato, far ricadere sempre più sul popolo ebraico la colpa della cattura e della conseguente morte di Cristo.
Giuda, il traditore per antonomasia, diventa così l'archetipo della figura dell'ebreo e su di lui si scaglia la rabbia e l'odio di secoli.
Nel nostro Vangelo di Giuda, invece, lui è l'unico fra i discepoli a comprendere il vero messaggio di Gesù Cristo. E quando tradisce il suo maestro, consegnandolo alle autorità, fa solamente ciò che gli è stato chiesto da lui stesso, ben sapendo che il suo destino sarà la maledizione.
In sostanza, dunque, questo testo riflette "la lotta che si svolse tanto tempo fa tra gli gnostici e la Chiesa gerarchica". Sin dalla prima scena Gesù commisera ridendo i suoi discepoli che ancora pregano il "vostro dio", cioè quella divinità che creò il mondo. Più avanti li paragona ai sacerdoti del tempio che "hanno piantato alberi senza frutto, nel nome mio, in un modo che causa vergogna". L'unico che riesce a capire il significato profondo delle sue parole sembra essere Giuda.
E infatti in un passaggio successivo leggiamo: "Tu sacrificherai l'uomo che mi riveste", cioè Giuda viene scelto come l'eletto tra i discepoli per portare a termine un grande compito: fare in modo che Gesù muoia per fargli un favore. Spiega Meyer: "Quello in realtà non è affatto Gesù. Sbarazzandosi della sua carne materiale, fisica, potrà così liberare il vero Cristo, l'essere interiore divino".
Una parte del sito della National Geoghaphic Society, The Giuda's Gospel, è dedicata al Vangelo di Giuda ed è continuamente aggiornata. Contiene documenti, fotografie, storie, approfondimenti.
Naturalmente per conoscere la vicenda nel suo complesso e leggere interamente il testo nella versione italiana, la scelta migliore è acquistare questo saggio.

Traduzione e adattamento: Enrico Lavagno.

martedì 3 novembre 2009

Di V, Y, X, scelte e agguati : prendere il toro per le corna

Questo articolo è un meta-articolo (nel senso sia che parla di se stesso, sia che è in simbiosi con il successivo)... volevo iniziare a sviscerare Parnassus, ma poi vista la difficoltà di inquadrare il nucleo del discorso (anche perchè Parnassus è un mosaico simbolico non lineare), è uscito fuori un nuovo frutto, che poi è il tema del presente.

Le lettere U, V, Y hanno molto in comune. Fra l'altro, la U inizia a esistere come lettera a sè rispetto alla V solo nel 1600, per cui in questo articolo parleremo solo di V e Y

http://it.wikipedia.org/wiki/Y
http://it.wikipedia.org/wiki/V

[Continua]

giovedì 22 ottobre 2009

Il sogno e l'interpretazione simbolica della realtà


Il tema del presente lavoro è il sogno. Ora, non volendo annoiare il lettore con cose che presumibilmente già conosce, ciò che tenterò di attuare sarà un approccio il più possibile originale e (questa è la speranza) nuovo rispetto ad un fenomeno ancora profondamente sconosciuto. Saranno, così, “date per lette” molte delle questioni sia di ordine storico, sia di ordine psicanalitico già abbondantemente presenti nella letteratura più o meno specializzata, privilegiando una lettura decisamente poco ortodossa del fenomeno stesso.

[continua]

mercoledì 21 ottobre 2009

VITA-OMBRA E STRUTTURA DEL MULTIVERSO

Questo universo quando "sceglie" di esistere lo fa su quattro dimensioni e cassa le altre sette che, sin dal primo istante, restano non manifeste2. Tuttavia, chissà per quale motivo, una loro eco in
qualche modo potrebbe permanere e originare la vita-ombra. Spingendo la speculazione un poco più in là, potremmo ipotizzare la vita-ombra come un riflesso della contiguità di altri universi che, a differenza del nostro, sono costruiti su dimensioni diverse dalle quattro che conosciamo. Una sorta di riflesso empatico, determinato dalla "risposta" di una o più dimensioni dormienti alla "pressione" delle sorelle agenti negli universi contigui e tutto questo grazie a quello che potremmo chiamare un effetto psico-gravitazionale.

[continua]

lunedì 19 ottobre 2009

"Segnali" dal futuro...

Un wallpaper di Knowing

WHAT HAPPENS WHEN THE NUMERS RUN OUT?
(COSA SUCCEDE QUANDO VENGONO FUORI I NUMERI ? )

Prendo spunto dalla Trama di Wikipedia:
"Nel 1959, Lucinda Embry è una giovane alunna di una scuola elementare di recente apertura. Per celebrare l'apertura della scuola viene indetto un concorso in cui gli studenti sono chiamati a disegnare ciò che immaginano avverrà nel futuro; i lavori verranno conservati in una capsula che verrà aperta cinquant'anni più tardi. Tutti i bambini disegnano quello che pensano si verificherà in futuro, tranne Lucinda, che scrive sul foglio una serie di numeri senza alcun apparente significato, come fosse guidata da alcune voci."

Lucinda Embry:
Lucinda significa ILLUMINATO/A , Embry viene da EMBER(FUOCO)

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mercoledì 7 ottobre 2009

Bilderberg group - Il libro

BILDERBERG SVELATO – UN LIBRO-INCHIESTA SVELA I SEGRETI DELLA LOBBY PIÙ ESCLUSIVO E POTENTE DEL MONDO – L’AUTORE: “HANNO CERCATO DI UCCIDERMI, SEQUESTRARMI, ARRESTARMI. POI MI HANNO OFFERTO UN ASSEGNO PER FARMI TACERE” – MA PUÒ ESSERE COSÌ PERICOLOSO CHI HA TRA I SUOI MEMBRI PADOA-SCHIOPPA, DRAGHI, PRODI, BERNABÈ E JOHN ELKANN?


club bilderberg

Dal 14 al 17 maggio 2009, l'élite mondiale si è incontrata in segreto in Grecia, per l'annuale conferenza del Bilderberg Group. Circa 130 tra le personalità più potenti del mondo si sono riunite per discutere le scottanti questioni di attualità. La questione principale al centro dell'incontro è stata la crisi finanziaria globale.

Chi sono stati i protagonisti? Famiglie reali europee (Olanda, Belgio, Spagna), le banche private (David Rockefeller, Josef Ackermann, Tommaso Padoa-Schioppa), le banche centrali (Mario Draghi, Jean-Claude Trichet, Georgios Arapoglou), l'amministrazione Obama, altri nomi illustri tra cui John Elkann, Romano Prodi, Franco Bernabè.

Arriva anche in Italia il libro che racconta la vera storia del più potente e segreto organo decisionale del mondo: "Il Club Bilderberg - La storia segreta dei padroni del mondo" (Arianna Editrice), scritto dal giornalista investigativo spagnolo Daniel Estulin dopo 15 anni di indagini serrate e pericolose.


TOMMASO PADOA SCHIOPPA - Copyright Pizzi

Tradotto in 50 lingue e diffuso in oltre 70 Paesi, è diventato in poco tempo un bestseller internazionale, di cui è prevista a breve la versione cinematografica. La nuova edizione è ampliata e aggiornata e include anche l'incontro del 2009. Contiene foto degli incontri e vari documenti tra cui lettere di invito alla riunione del gruppo e le liste dei partecipanti.


lapresse mario draghi

Il 29 maggio del 1954 all'Hotel Bilderberg, a Oosterbeek, una piccola cittadina dei Paesi Bassi, su iniziativa del principe olandese Bernhard e di David Rockefeller, si riunirono le maggiori personalità del mondo politico, economico, industriale e militare; da quel momento, ogni anno, per un fine settimana, questa conferenza si è riunita in gran segreto con lo scopo di dettare le linee guida della globalizzazione e, secondo alcuni, instaurare il Nuovo Ordine Mondiale.

Il gruppo include i dirigenti delle istituzioni, delle aziende e delle organizzazioni più influenti del mondo; ne hanno fatto parte, tra gli altri, Bill Clinton, ex Presidente americano, Jean-Claude Trichet, governatore della Banca Centrale Europea, Juan Carlos di Spagna, Filippo del Belgio, Carlo d'Inghilterra, George Soros, Henry Kissinger, i Rothschild, tanto per citarne alcuni, ma la lista include centinaia di altri nomi conosciuti tra cui diverse personalitàitaliane.


Trichet

La dettagliata opera di Estulin dimostra come il Club Bilderberg sia stato coinvolto nei maggiori misteri della storia recente, dal Piano Marshall allo scandalo Watergate e come in questa élite emergano le figure chiave dello scacchiere internazionale, presidenti USA, direttori di agenzie come CIA o FBI, vertici delle maggiori testate giornalistiche.


john elkann

Estulin colpisce questa organizzazione proprio dove fa più male: la priva della segretezza, della discrezione e dell'ombra di cui si è sempre servita e di cui necessita per attuare i suoi piani. La prova di ciò ce la fornisce lo stesso autore con la frase che fa da intestazione a "Il Club Bilderberg": «Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, nel 1999 di corrompermi, nel 2000 di arrestarmi e l'anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte».

Fonte: Dagospia

mercoledì 30 settembre 2009

La Terra si scuote...

Tsunami a Samoa fino a 100 le vittime



NEW YORK - Continua a salire il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 8,3 Richter registrato la scorsa notte, che ha provocato uno tsunami nel Pacifico orientale. Il governo delle isole Tonga, annuncia la morte di 10 persone nell'isola di Niuatoputato, la più vicina alle Samoa occidentali. Il bilancio ufficiale è arrivato così a 44 morti, di cui 20 nelle Samoa occidentali, 14 in quelle americane e 10 a Tonga, ma i dispersi sono molto numerosi e il dato è drammaticamente destinato a salire. Secondo il funzionario dell'ufficio gestione disastri delle Samoa occidentali, Ausegalia Mulipola, i morti nel suo Paese potranno arrivare a 100. La più duramente colpita è la costa meridionale dell'isola principale, Upoli, la più frequentata dai turisti. Fra i morti anche una donna australiana e un neozelandese, mentre altri sei australiani risultano dispersi e tre sono ricoverati in ospedale. La capitale di Samoa, Apia, è praticamente deserta, con scuole e negozi chiusi, mentre migliaia di persone sono state trasferite in terreni più elevati. Le preoccupazioni maggiori sono ora per il rischio di frane, e per la difficoltà a raggiungere le comunità isolate delle isole minori. Australia e Nuova Zelanda, oltre agli Usa, si affrettano a inviare aiuti e personale di soccorso: la Caritas australiana ha avviato una raccolta di donazioni. Wellington aerei militari Orion per consegnare aiuti ed aiutare nella ricerca dei sopravvissuti.

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martedì 22 settembre 2009

-- (( S . L . O . W . L . Y )) --



Dovete imparare a vedere le cose a rallentatore come in questo video che ho caricato... Se volete avere successo nella vita dovete sforzarvi nell osservare costantemente i dettagli che vi si presentano naturalmente di fronte ogni giorno... Imparato a vederli vi daranno notevole GAP di azione tra voi e chi vi sta intorno.... Avrete così tempo di agire e difendervi.... quando il dettaglio in questione si trasforma, e viene visto da tutti, colui che non possiede quest'arte sarà obbligato a subire la conseguenza del dettaglio, e non voi che avrete già pensato a come evitarlo... e mentre loro continuano perennemente inconsapevoli ad inveire contro qualcosa o qualcuno convinti di non avere nessun controllo sulla loro vita voi sarete ancora lì ad osservarli... sorridendo...
Dovete aprire la mente, questa frase stra-usata e male-utilizzata (aggiungerei) non significa solo dire si ci credo sono d'accordo con quello che sta scrivendo, significa provare una certa insolita ed inaspettata soddisfazione nel sentirsi felici ed in perfetta sintonia, dovreste sentirla in tutto il corpo e non solo a livello celebrale, quello è solo uno strumento, io sto parlando di anima umana...Quello che sto dicendo verrà interpretato a diversi livelli, è per questo che non mi piace scrivere, perchè mi piacerebbe trasferire solo quello che provo e non altra spazzatura per la rete... Vi saluto...

sabato 19 settembre 2009

Déjà vu





"L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai"
- Top Dollar "Il Corvo"



"A un uomo viene un'idea. L'idea conquista altri, altri come lui. L'idea si diffonde l'idea si trasforma in istituzione. Ma quale è l'idea?!? È questa la domanda che mi ha tormentato! Posso solo dirvi che quando ho capito, un sorriso mi si è stampato sul volto. Vedete signori: l'avidità è una cosa da dilettanti; il disordine, il caos, l'anarchia, là è la la vera grandezza."
- Top Dollar "Il Corvo"


"Se introduci un po' di anarchia... se stravolgi l'ordine prestabilito... tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? È equo!"
- Joker "Dark Knight"




lunedì 14 settembre 2009

Il Ridere Guerriero e la Follia Controllata

Prima di procedere con la lettura, è necessario aver letto la premessa, ma soprattutto armarsi di santa pazienza, poichè l'intervento è molto lungo. Per cui se siete stanchi lasciate perdere.

"Non ritengo che un fallimento sia necessariamente una cosa negativa. Ti dà piuttosto quel certo grado di libertà che ti permette di dire: «'sti cazzi!»"
(Billy Corgan; sticazzi = Fattelapiabbene = Machemmefrega!)

domenica 13 settembre 2009

Il mondo in uno Smile

Come recita un vecchio adagio: "le cose semplici sono sempre le migliori". E così nel 1963 Harvey Ball mise insieme due punti e una linea curva, su sfondo giallo, dando vita a un simbolo che presto si diffuse in tutto il mondo: LO SMILE. Cosa ha di così particolare da aver colpito l'inconscio collettivo e raggiunto il cuore di miliardi di persone in poco tempo?

lunedì 7 settembre 2009

Neuroscienze

"Il Cervello Infinito" di Norman Doidge

Alle frontiere della neuroscienza: storie di persone che hanno cambiato il proprio cervello

"Nel corso dei miei viaggi ho incontrato uno scienziato che permetteva a persone non vedenti dalla nascita di iniziare a vedere; ho parlato con pazienti, dichiarati incurabili dopo aver subito un ictus decine di anni prima, che sono stati aiutati a guarire con trattamenti neuroplastici; ho conosciuto persone che hanno superato disturbi dell’apprendimento e che hanno migliorato il proprio; ho raccolto prove secondo cui a ottant’anni è possibile rendere più vivace la memoria in modo che funzioni come a cinquantacinque. Ho visto pazienti «ricablare» il loro cervello attraverso i pensieri, per risolvere traumi e ossessioni in precedenza considerati insuperabili. Ho discusso appassionatamente con dei premi Nobel su come dovremmo ripensare il nostro paradigma neurologico alla luce dell’evidenza che il cervello è in continua trasformazione." Cheryl ha la costante sensazione di cadere a causa di un deficit del suo apparato vestibolare; Barbara ha un cervello asimmetrico ed è considerata "ritardata"; Michael è un chirurgo oculare che a quarantaquattro anni subisce un ictus invalidante. Queste sono solo alcune delle storie alle frontiere della neuroscienza narrate in questo saggio: per loro e per molte altre tipologie di pazienti ora c’è una concreta possibilità di recupero e completa guarigione. La scoperta che ha aperto la strada a questa fondata speranza è quella della neuroplasticità, ossia la proprietà del cervello di essere malleabile sempre, non solo nell’infanzia.
La tesi che ha scatenato la rivoluzione della neuroscienza ci dice che il cervello è in grado di cambiare se stesso e può funzionalmente riorganizzare ogni sua parte per sopperire alle carenze che si vengono a creare in seguito ai traumi o al lento processo di invecchiamento. Non solo. L’intera esperienza umana può essere spiegata esplorando le potenzialità del cervello malleabile: la creatività e l’amore, la dipendenza e l’ossessione. Si tratta di processi neurologici molto complessi che sono indagati, anzi, vivacemente raccontati con semplicità e chiarezza espositiva.

"Un ritratto notevole e pieno di speranza delle infinite capacità di adattamento del cervello umano." (Oliver Sacks)

"Doidge racconta, con interesse e serietà, alcune delle meno comprensibili meraviglie del cervello umano." (Publishers Weekly)

"Il racconto affascinante della rivoluzione in atto nella neuroscienza." (New York Times)

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Cosa ne pensate? Qualcuno l'ha letto?

mercoledì 2 settembre 2009

La mente dona l'immortalità: da uomo a mito



La Regina dei vampiri, parlando col vampiro Bill Compton ci offre una ragionevole spiegazione su come l'essere umano può trasformarsi in Mito, grazie al potere della Mente e al suo coinvolgimento irrazionale nella sfera dello Spirito e dalla Fede pura.

Continua

domenica 30 agosto 2009

Tarocchi al Museo, è falsa la pietra lunare che gli Usa regalarono nel 1969 all’Olanda. E’ un legno fossile da 50 euro

http://www.daringtodo.com/wp-content/uploads/2009/08/moon.jpg

Non ci si sorprende di ritrovare nei grandi musei pezzi sorprendenti, come al Museo Nazionale di Amsterdam il Rijksmuseum, l’istituzione che detiene la maggiore collezione al mondo di opere di Rembrandt e ben 19 quadri di Vermeer, i più belli della quarantina che sono arrivati sino ad oggi. Oltre a essere lo scrigno dell’età d’oro della pittura olandese, il museo di Amsterdam fino a qualche settimana fa conservava un altro prezioso oggetto: una sorta di reliquia del XX secolo rappresentata da una roccia lunare raccolta dagli astronauti dell’Apollo 11 nel loro primo viaggio sul satellite terrestre, dono da parte degli Stati Uniti all’ex primo ministro socialdemocratico, Willem Drees nel 1969. Perché ne parliamo al passato? Perché la roccia lunare è un falso, lo hanno stabilito i geologi, altro non sarebbe che un pezzo di legno fossilizzato del valore di 50 euro scarsi. Un tarocco, insomma, ma assicurato per 50mila euro. La notizia è ufficiale, diffusa al mondo attraverso la newsletter del museo ma c’è di più, resterà in mostra, poiché come ha dichiarato la portavoce del Rijksmuseum, Xandra van Gelder “E’ una memoria con una storia abbastanza divertente e porta con sé molte domande senza risposta”.

La pietra di luna era inclusa nella collezione personale di Willem Drees, e fu ceduta al museo dalla sua famiglia, nessuno aveva mai messo in dubbio il suo valore simbolico. Ad offrirla al primo ministro fu William Middendorf, allora ambasciatore degli Stati Uniti in Olanda, che la donò in occasione del primo tour mondiale dei tre astronauti dell’Apollo 11 dopo l’allunaggio. Come è possibile dunque che un ambasciatore creda che un legno fossilizzato sia un pezzo di luna? E soprattutto, quanti altri pezzi di luna sono conservati nei musei del mondo? E’ possibile che siano tutti veri? La cosa richiama inevitabilmente alla mente il “commercio” di reliquie d’età medievale, quando in Europa si diffusero in migliaia chiodi della Croce di Cristo e schegge di legno, veli di Maria, ossa di santi e quant’altro.

Fonte:daringtodo

venerdì 28 agosto 2009

Spazio: Wasp-18b, il pianeta che non dovrebbe esistere

Fig+1

Wasp-18b è un pianeta distante 325 anni luce dalla Terra e grande dieci volte più di Giove ma, orbitando ad appena tre milioni di chilometri dalla sua stella, ne verrà inghiottito nell’arco di “appena” un milione di anni.
Il suo scopritore, Coel Hellier, scrive che Wasp-18b sta ballando “un tango della morte” con la sua matrigna. Secondo Nature la sua orbita dura meno di ventiquattro ore e l’estrema vicinanza al suo sole lo sta già facendo parzialmente evaporare: è stato calcolato che la sua superficie raggiunge i 2.100 gradi.

Wasp-18b è un pianeta molto particolare perchè le dimensioni e l’orbita del pianeta, secondo Nature, sarebbero contrarie alle leggi che normalmente regolano i moti dei corpi celesti. In teoria quindi, Wasp-18b non dovrebbe nemmeno esistere…

Fonte:blitz

lunedì 17 agosto 2009

mercoledì 12 agosto 2009

IL CERVELLO SA 'VEDERE' IL MONDO ANCHE SENZA OCCHI


ROMA - Riuscire a conoscere il mondo esterno anche quando gli occhi non funzionano: il cervello umano sa farlo grazie ad una cabina di regia molto speciale, capace di ricavare informazioni utili da tutti i sensi. Tanto che cellule nervose finora considerate il motore dell'imitazione visiva, i cosiddetti neuroni specchio, funzionano perfettamente anche in chi è cieco dalla nascita. Lo ha scoperto la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Neuroscience e coordinata da Pietro Pietrini, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Diagnostica molecolare dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con la cattedra di Psicologia clinica diretta da Mario Guazzelli e con il Centro di Risonanza magnetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pisa. "Ci siamo chiesti se il sistema dei neuroni specchio fosse strettamente dipendente dall'esperienza visiva, oppure se fosse in grado di svilupparsi anche in assenza di questa e di rispondere anche ad altri stimoli, come quelli sonori", spiega Emiliano Ricciardi, primo autore della ricerca. Per trovare la risposta i ricercatori hanno utilizzato la Risonanza magnetica funzionale per osservare come risponde agli stimoli il cervello di un gruppo di volontari con cecità congenita e un gruppo di vedenti. I due gruppi dovevano riconoscere azioni presentate attraverso immagini e suoni. Si è visto così che nei primi i neuroni specchio si attivano al suono di un'azione compiuta, come quelli prodotti bussando alla porta o piantando un chiodo. E che l'attivazione era simile a quella osservata nei volontari che vedevano compiere un'azione e sentivano i relativi rumori. "I risultati dimostrano che il cervello è organizzato in modo più articolato di quanto si credesse e che utilizza tutte le informazioni, a prescindere dalla singola attività sensoriale", rileva Pietrini. Il cervello è insomma una macchina complessa "programmata per svilupparsi anche quando manca l'esperienza visiva". Di conseguenza "in termini di educazione il cervello dei non vedenti non ha differenze grazie a questa capacità di riorganizzazione plastica. La vista resta importantissima, ma adesso sappiamo che la capacità di rappresentare il mondo esterno non dipende strettamente da questa".

Fonte:ANSA.it

domenica 9 agosto 2009

Morte e rinascita...



Asuncion, 8 ago. (Adnkronos) - I medici lo avevano dichiarato morto subito dopo il parto, e ne avevano spedito a casa il corpicino in una scatola per i medicinali. Ma quando il padre ha aperto la cassettina, per dare l'ultimo saluto alla sua creatura, ha trovato il piccolo che ancora respirava. L'incredibile vicenda è avvenuta in Paraguay, nella capitale Asuncion, e ancora nessuno riesce a trovare una spiegazione.

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venerdì 31 luglio 2009

Eye (of Horus) in the Sky



Quest' immagine fornita dalla NASA il 23 Luglio 2009 è una fotografia scattata dal telescopio spaziale Spitzer della galassia chiamata NGC-1097 (= 17, CK), che si trova a 50 milioni di anni luce di distanza. È a forma di spirale, come la nostra Via Lattea. L' "occhio" al centro è in realtà un mostruoso buco nero circondato da un anello di stelle.

Fonti: The Secret Sun, Yahoo, NASA.gov.

martedì 28 luglio 2009

IMPATTO su Giove(Aggiornamento 2)

La misteriosa "nube" da impatto che è comparsa su Giove gli scorsi giorni si sta allargando sempre di più, il suo diametro potrebbe contenere già diverse volte la terra...

mercoledì 22 luglio 2009

martedì 21 luglio 2009

IMPATTO su Giove

PIA12148.jpg

"L'immagine postata dalla NASA, mostra il segno di un grande impatto nella regione sud-polare di Giove. L'immagine è stata rilasciata il 20 Luglio 2009 ed è stata ripresa dal Telescopio ad infrarosso installato sulle isole Hawaii. Seguiranno approfondimenti nelle prossime ore. Qui la pagina originale della NASA."
Fonte:http://www.blog360gradi.com

Tutto questo il 20 Luglio 2009 giorno del 40° anniversario dello sbarco lunare

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martedì 14 luglio 2009

OGGI SCIOPERO

Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana.

sabato 11 luglio 2009

STS 127(La rinascita della fenice)


Come alcuni sanno, il giorno dell'anniversario della nascita di Stravinskij ,Google dedica al celebre compositore russo un logo che raffigura una FENICE che vola tra le note musicali.
Lo stesso giorno l'STS 127 programma spaziale della Nasa rinvia al 11 Luglio(oggi) il lancio dell'Endevour...

venerdì 10 luglio 2009

Il mito, secondo me

Esistono i miti? Cosa sono? Cosa è un personaggio mitico? Cosa sono oggi i miti?

La morte di personaggi pop ci mette davanti a queste e molte altre domande. Un uomo ha diritto a diventare mitico? O è semplicemente un uomo? Cosa dà la dignità di mito? E poi i personaggi della mitologia sono esistiti veramente?

Cosa è il mito secondo me?

[Continua]


martedì 7 luglio 2009

Costruire la pace con le armi: un esperienza (im)possibile

Triplicati per le banche italiane i compensi di intermediazione sulla vendita di armi all’estero. Abbiamo letto in esclusiva la relazione. Ed ecco i dati:

Banca nazionale del Lavoro, Intesa-San Paolo e Unicredit: sono le principali banche italiane coinvolte nel commercio di armi. Nulla di illegale - intervengono in operazioni regolarmente autorizzate - ma si tratta evidentemente di attività da non pubblicizzare troppo, tanto che sono stati gli stessi istituti di credito a chiedere al governo di non rendere pubblica la Relazione del ministero dell'Economia e delle Finanze su esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, che invece la Voce ha potuto leggere. E le "banche armate", sulla scia del grande aumento dell'export di armi made in Italy e sfruttando l'onda lunga dell'aumento delle spese militari sostenuto dal governo di centro-sinistra di Prodi (+ 22%, in due anni), hanno fatto grandi affari, triplicando i «compensi di intermediazione» che hanno incassato dai fabbricanti di armi.

Nel corso del 2008, infatti, sono state autorizzate 1.612 «transazioni bancarie» per conto delle aziende armiere, per un valore complessivo di 4.285 milioni di euro (nel 2007 erano state la metà, 882, per 1.329 milioni). A questi vanno poi aggiunti 1.266 milioni per «programmi intergovernativi» di riarmo (cioè i grandi sistemi d'arma costruiti in collaborazione con altri Paesi, come ad esempio il cacciabombardiere Joint Strike Fighter - Jsf - per cui l'Italia spenderà almeno 14 miliardi nei prossimi 15 anni), quasi il doppio del 2007, quando la cifra si era fermata a 738 milioni. Un volume totale di "movimenti" di oltre 5.500 milioni di euro, per i quali le banche hanno ottenuto compensi di intermediazione attorno al 3-5%, in base al valore e al tipo di commessa.

La regina delle "banche armate" è la Banca Nazionale del Lavoro (del gruppo francese Bnp Paribas) con 1.461 milioni di euro. Al secondo posto si piazza Intesa-San Paolo di Corrado Passera, già braccio destro di Carlo De Benedetti ed ex amministratore delegato di Poste Italiane, con 851 milioni (a cui andrebbero aggiunti anche gli 87 milioni della Cassa di Risparmio di La Spezia , parte del gruppo), per lo più relativi a «programmi intergovernativi»: il cacciabombardiere Eurofighter, le navi da guerra Fremm e Orizzonte, gli elicotteri da combattimento Nh90 e diversi sistemi missilistici.
Eppure due anni fa il gruppo aveva dichiarato che, proprio per «dare una risposta significativa a una richiesta espressa da ampi e diversificati settori dell'opinione pubblica che fanno riferimento a istanze etiche», cioè la campagna di pressione alle banche armate, avrebbe sospeso «la partecipazione a operazioni finanziarie che riguardano il commercio e la produzione di armi e di sistemi d'arma pur consentite dalla legge».

«Si tratta di transazioni relative a operazioni sottoscritte e avviate prima dell'entrata in vigore del nostro codice di comportamento e che dureranno ancora a lungo», è la spiegazione che fornisce Valter Serrentino, responsabile dell'Unità Corporate Social Responsibility di Intesa-San Paolo. Anche Unicredit negli anni passati aveva ripetutamente annunciato di voler rinunciare ad appoggiare le industrie armiere, eppure nel 2008 è stata la terza "banca armata" italiana, con 606 milioni di euro. Nessuna dichiarazione di disimpegno invece da parte della Banca Antonveneta, che lo scorso anno ha movimentato 217 milioni. Mentre piuttosto ambigua è la situazione del Banco di Brescia: nel 2008 ha gestito per conto delle industrie armiere 208 milioni di euro benché il gruppo di cui fa parte dal 1 aprile 2007, Ubi (Unione Banche Italiane), nel suo codice di comportamento abbia stabilito che «ogni banca del gruppo dovrà astenersi dall'intrattenere rapporti relativi all'export di armi con soggetti che siano residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea o alla Nato» e che «siano direttamente o indirettamente coinvolti nella produzione e/o commercializzazione di armi di distruzione di massa e di altri armamenti quali bombe, mine, razzi, missili e siluri».

«La policy del gruppo non vieta le operazioni di commercio internazionale - spiega Damiano Carrara, responsabile Corporate Social Responsibility di Ubi - ma le disciplina prevedendo che il cliente della banca», cioè l'industria armiera, non si trovi «in Paesi che non appartengano alla Ue o alla Nato, e questo divieto è pienamente rispettato».
Ma i dubbi restano. «Da quando, lo scorso anno, è sparito dalla Relazione il lungo e dettagliato elenco delle singole operazioni effettuate dagli istituti di credito - spiega Giorgio Beretta, analista della Rete italiano Dísarmo - è impossibile giudicare l'operato delle singole banche. Senza quell'elenco, infatti, i loro codici di comportamento non sono comprovati dal riscontro ufficiale che solo la Relazione del governo può fornire».


fonte:www.disinformazione.it

HERE COMES THE SUN...Aggiornamenti

suncme070709soho106ut.jpg

LINK:

Aggiornamento 1
Aggiornamento 2

domenica 5 luglio 2009

HERE COMES THE SUN !

messaggicosmici2.jpg

Quello che vedete qui sopra è un crop circle apparso(per metà) il 21 Giugno.
Nel giro di 6 giorni il disegno si è "ampliato" con la comparsa in aggiunta di "spostamenti" dei piccoli cerchi inferiori e relative ampiezze d'angolo e un codice di tipo "alieno"...tutto questo il 27 di Giugno:


Dopo aver analizzato questo crop alcuni scienziati australiani hanno affermato che la parte iniziale del crop di MILK HILL(Inghilterra) rappresenterebbe un vecchio strumento:IL SESTANTE

giovedì 2 luglio 2009

Michael Jackson dà una mano al coccodrillo


La Mano in inglese si dice Hand, termine che riassume i suoi due significati "fonetici": And, ovvero fa da congiunzione fra due esseri umani, ma è anche il ponte con il divino (segno della croce, mani congiunte, ecc); End, la fine del corpo. Che poi è sempre la congiunzione verso un altro corpo che possiamo toccare e conoscere.

[continua]

DANGEROUS 5(0)

Supplemento al recente articolo di Naaray :
http://thesynopticon.blogspot.com/2009/06/il-re-e-morto.html

Questa è la copertina dell'album Dangerous(1991) di Michael Jackson.I recensori di questa ENIGMATICA copertina la dipingono come la "rappresentazione della mente" di Michael.
Un elemento che si può notare facilmente è la testa di "scimmia" nella parte superiore agli occhi di Michael.
La scimmia è un simbolo ricorrente sopratutto in merito di "Re"(come difatti testimonia l’immagine della copertina con la scimmia incoronata a RE)...ad esempio:Barack OBAMA!

http://www.notmytribe.com/wp-content/uploads/2009/02/cartoon-newyork-post-stimulus-monkey-obama-racism.jpghttp://aryanwear.com/images/obama-monkey-shirt.jpg
(*)a sinistra la famosa immagine riferita allo STIMULUS(pacchetto di incentivi economici) di Barack Obama
(*)a destra un logo della campagna elettorale di Barack Obama

Continua qui

mercoledì 1 luglio 2009

LA CAUSALITA'

venerdì 19 giugno 2009

Pensieri pt. II "citazioni"


L'odio è un'emozione pericolosa quanto l'amore. Chi è capace di provare l'una, è capace di provare anche l'altra.

La storia e la memoria sono le due facce di una medaglia. Ma col tempo la storia propende a dare una favorevole impressione di certi eventi, mentre la memoria è condannata a preservarne gli aspetti peggiori.

Perfino gli innocenti portano dentro di sè il fardello della colpa. Nessuno completa il cammino della vita senza aver pagato un prezzo, in un modo o nell'altro. Le innovazioni sembrano acquisire vita e coscienza propria. Quando si presentano le condizioni adatte, una nuova, radicale idea, un cambiamento di direzione, può apparire nello stesso momento in molte menti diverse, oppure può giacere segreta nei pensieri di un solo uomo per anni, decenni, ecoli... finchè qualcun'altro non pensa la medesima cosa. Quante brillanti scoperte sono nate, morte, oppure restano in letargo, senza mai essere colte? Centinaia di migliaia...

Quando c'è la possibilità di agire, c'è sempre la possibilità di scegliere. Basta che il lavoro venga fatto.

Nello strutturare una vendetta, è bene apprezzare ogni istante delle fasi preparatorie perchè l'esecuzione può spesso rivelarsi molto diversa dal piano originario.

Tutti gli esseri umani sono contenunti in un solo individuo, così come tutto il tempo è racchiuso in un attimo e tutto l'universo in un granello di sabbia.

Nell'universo esistono fonti di energia inutilizzate, e fin'ora insospettate. Le avete davanti agli occhi, eppure non riuscite a vederle. Le avete dentro, eppure non riuscite a concepirle...e continuate a illudere voi stessi...

La verità soffre quando è troppo analizzata.

un mondo si regge su quattro pilastri : L'insegnamento dei saggi; la giustizia dei grandi; le preghiere dei virtuosi; il valore dei coraggiosi. Eppure essi non hanno alcun significato senza un sovrano che conosca l'arte di governare.

Non importa quale sia il grado di esotismo raggiunto dalla civilizzazione umana, nè il modo in cui si sviluppano la vita e la società, e neppure la complessità del rapporto uomo-macchina. Ci sono sempre interludi di potere solitario quando l'evoluzione dell'umanità, il suo futuro, dipendono dalle azioni relativamente semplici di ben detterminati individui.

Passiamo la nostra vita intuendola, nel nostro piccolo vivendola, nel nostro cuore perdendola; A seconda che "caso dispone".

Nessun uccello vola troppo in alto, se vola con le proprie ali.

Spesso sepelliamo il nostro passato, ma, prima o poi, arriva qualcuno che lo riporta in superficie.

Il successo è composto da una parte di ispirazione, e da 9 parti di disperazione.

L'amicizia, il quarto mito della realtà : quando cambiano le fortune, cambiano anche le amicizie.

Spesso si dimenticano le cose... O forse è la mia mente che non vuole ricordare.

Ho chiesto un sogno, ma lo hanno rifiutato.
Ho fatto delle domande, ma non ho avuto risposta.
Ho chiamato e richiamato, ma è stato tutto vano.
Cosa ho ottenuto in tutto ciò? La certezza di non sapere e avere nulla.

Il corpo umano è una macchina, un sistema fatto di prodotti chimici organici, di condotti, di impulsi elettrici. Anche un governo è una macchina composta da società che interaggiscono, leggi, culture, premi e punizioni, modelli di comportamento. In definitiva, l'universo stesso è una macchina composta da pianeti che ruotano attorno a soli, stelle raccolte in ammassi, ammassi e altri soli che formano galassie.

Molteplici sono le invenzioni che hanno selettivamente incrementato certe specifiche abilità o capacità, stimolandone ora un aspetto, ora un altro. Eppure, nessuna di esse è mai stata in grado di scalfire la complessità e l'adattibilità della mente umana.

La vita è l'emozione di vivere; felicità, gioia, dolore, sono solo emozioni. Alcune persone percepiscono queste senzazioni più intensamente la notte, forse perchè quando si perde la luce ci si trova smarriti e perduti in un mondo di cui non si possono conoscere nè la natura nè la grandezza.

In quel buio intenso solo lo scricchiolare delle sue ossa era udibile, solo le ombre distinguevano il suo movimento, solo il pavimento udiva i suoi passi.

La storia ci permette di vedere ciò che è ovvio, ma solo quando è troppo tardi.

Cecità non significa solo incapacit di vedere. Spesso i fanatici sono accecati nella mente, i capi sono accecati nel cuore.

Alle volte il dono dell'intelletto può essere più una maledizione che una benedizione.

Un altro ricordo, poter cambiare il proprio futuro.

Per definizione, la follia finisce sempre in due modi : con la ritrovata lucidita... o con la morte.

Sono come il vento che mi trasporta : pungente eppur gentile, fuggevole ma sempre presente. Insieme voliamo oltre l'immaginazione.

I cauti diffidano dei proprio nemici. i saggi diffidano anche dei proprio amici.

Un esercito da un soldato,
uno stormo da un uccello,
un branco da un pesce,
un profitto da un'atrocità.

Ci sono tanti modi per descrivere gli esseri umani, ma in generale io uso la parola "parassità". Niente può fermare il potere della vita. neppure la morte.

In natura, nessun luogo è realmente spoglio.

Quanta ironia nel fatto che la maggior fucina di civiltà siano le guerre.

Destino, fato, sorte, fortuna... Concetti che hanno l'unico scopo di esaltare i propri successi senza ammettere i proprio fallimenti.

Il genio e la follia sono spesso separati solo dalla portata del successo.

DONA ALL'ETEREO NULLA UN SIGNIFICATO E UN NOME.

La strada della paura è il percorso più breve per la sconfitta.

L'anima sceglie il socio... Poi chiude la porta.

Il soffitto ed il pavimento erano perdutamente innamorati, ma soltanto la parete lo sapeva.

Il nulla è l'immagine di ciò che non vogliamo sia il nulla.

Segui i passi del mondo, trova la tua via, i tuoi errori, le tue paure e combattile. Combattile come se combattessi per la tua famiglia. E se perdi non disperarti, ritenterai nella tua prossima vita.

La guerra educa i sensi, chiama in azione la volontà, perfeziona la costituzione fisica. Porta gli uomini in una collisione così lesta e ravvicinata nei momenti critici che l'uomo mostra l'uomo.

Link


martedì 9 giugno 2009

LO SFIDANTE

Conoscete il volto del vostro VERO avversario?Con questo documentario lo riconoscerete sicuramente...



Qui la continuazione:
Seconda parte di 21

lunedì 11 maggio 2009

KYMATICA


Per continuare a vedere ecco il link:
CONTINUA

venerdì 8 maggio 2009

Pensieri

Come al solito uso questo spazio per rendervi partecipi delle mie emozioni, dubbi, domande. Il lavoro interiore, il ragionamento è una buona cosa, ma fine a se stessa, all'individuo. Anche la logica, anche la matematica.. Quando si parla di UOMO,MENTE,ANIMA tutto è fine a sè stesso, in modo che l'UNO faccia esperienza di sè SOGGETTIVAMENTE. In modo che le differenti esistenze, percorsi di vita, idee, ideali non siano uguali per nessuno altrimenti verrebbe meno l'obbiettivo principale. Per lo meno è questo che mi piace pensare.. Per questo apprezzo la possibilità di condividere con voi i miei lamenti interiori, per tentare di comunicarli ad altre persone di modo che queste possano farli loro e sapere cosa provano e pensano a riguardo, mettendosi nei panni di un fratello che è sul loro stesso sentiero.

Seguitemi un secondo vi prego (lo so che è difficile..):

"In questo giorno malvagio, si festeggia il male, la forza opposta al bene, ed in perpetuo contrasto con esso.. il male necessario, un principio universale indissolubile dal bene senza il quale non esisterebbe nulla.

Veniamo educati ad aborrire il male e ad essere spaventati da ciò che "non è buono". Ma è proprio anche grazie al male, che la natura si rinnova e compie i suoi cicli vitali: cataclismi, epidemie ed uccisioni a sangue freddo sono solo alcune delle cose d'inaudita ferocia che accadono in natura.. eppure sono normali e necessarie al perpetuo rinnovamento del tutto." [1]

Poi mi viene in mente un mio vecchio post e le parole di un vecchio amico:

"comunque la questione delle personalità mi ha colpito 2 o 3 anni fa
quando mi sono accorto che in realtà non ne avevo una
ma potevo scegliere cosa essere
prima si tende a dire io sono fatto così
sono questo sono quell'altro
poi ti rendi conto che in realtà tu puoi essere tutto quello che vuoi
e scegli di amare qualcuno piuttosto che un altro
o di prediligere una musica piuttosto che un'altra
ma che in verità questa non è altro che un'illusione, una specie di finta identità che ci creiamo
per avere l'idea di essere qualcuno
in realtà ora potrei dire che invece non c'è proprio nessuno
quindi ci sono tutte le possibilità presenti in noi
sceglierne una modifica il nostro mondo
e quello che abbiamo intorno" [2]

E sempre nello stesso post quelle di morrison (grant):

".. diventerete esseri umani più grandi perchè avete smesso di consentirvi di rimanere all'interno dei vostri confini"

Mi chiedo com'è che dovremmo vivere la nostra vita, ad aborrire il male e perseguire il bene? Perchè? Perchè lo sentiamo dentro? O perchè siamo stati programmati da millenni a temere l'ira di un Dio "creato a tavolino". Perchè non dovremmo poter fare esperienza di ogni sensazione che l'essere umano è stato creato per provare?

Leggevo in questi giorni un libro di un ragazzo che a 18 anni è entrato nella legione straniera e racconta di come man mano si "perda il senso della realtà", di quanto la vita valga poco, che siamo il risultato dell ambiente che ci circonda e come un ragazzino qualunque di 18 anni dopo un 2 - 3 anni nella legione:

"Della ragazza non mi importava: eravamo legionari, il senso morale era qualcosa che avevamo perso strada facendo."

dopo una sbornia, una rissa e un mancato rientro viene messo in cella:

"in quell'inquieto dormiveglia, non facevo che cambiare posizione per far si che il sangue scorresse in tutte le direzioni. La giornata era lunga, avevo la bocca secca e sognavo fucili e teste sfracellate. Chiusi gli occhi, concentrandomi sull'aria calda che mi entrava nelle narici. Sentivo il sangue scorrermi nelle vene: ero vivo. Non avevo fame, non avevo neppure sete. Non provavo nulla e il nulla è piacevole. Era la stessa sensazione che si avverte dopo un combattimento, quando, finita l'adrenalina, il corpo ricorda ancora il dolore, o quando si è appena sfuggiti ad un incidente d'auto, il senso di vertigine quando si è bevuto troppo, l'impressione di ondeggiare di quando si è troppo stanchi per muoversi ma troppo svegli per dormire. Era la consapevolezza di essere ancora lì.

Fui contento che il sole tramontasse e la stanza precipitasse nel buio. La mia mente cominciò a vagare. Pensavo a come avrei trascorso la licenza che mi sarebbe stata concessa prima della fine dell'anno. Sarei andato a trovare mio padre, che viveva in spagna ed era moribondo, avrei fatto visita ai miei fratelli. Papà stava morendo, tutti noi stavamo morendo. Giocavamo la partita della vita, ma non potevamo vincerla. Non mi rattristava, la vita vale poco.. Tutti dobbiamo morire.

Avevo accettato la morte."

Ora, sento questi racconti come miei, sento come se vorrei "vivere" quello che ha vissuto lui, per chi mi conosce è cosa nota che ho una passione per i racconti guerra, e una certa ammirazione per chi nelle varie guerre ha combattuto con onore, patriottismo e lealtà.. Lo so che queste ultime parole sembrano fuori luogo in un posto come questo, ma fa parte del mio io interiore, la mia dualità, pacifista e guerrafondaia, piromane e pompiere (professione che tral' altro svolgo mentre mi piacerebbe fare il soldato.. ) e ammetto di essere "attratto" da questo lato oscuro; una parte di me se ne vergogna, si sente in colpa; l'altra invece si domanda perchè se nè dovrebbe vergognare.. "E' LA TUA NATURA" dice, "E' COSI' CHE SEI FATTO".




Di cosa mi dovrei sentire in colpa? Perchè mi sento così fuoriposto in questa fase della mia vita? Cosa devo fare per far coincidere il mio pensiero col sentiero da imboccare? Perchè ora come ora, sono molto più che confuso.

Un abbraccio. Donnie.

mercoledì 6 maggio 2009

Le sostanze droganti


Vi è come un sistema autoprotettivo naturale: può svegliare kundalini soltanto un forza non minore a quella occorrente per il compito di purificazione: una forza che non sia adeguata al compito di purificazione, salvo casi eccezionali, non saprebbe svegliare kundalini.
Julius Evola, L'uomo come potenza.

Il problema dell'uso delle droghe è inerente questa affermazione di Evola. Nell'accedere ai piani superiori attraverso l'assunzione di sostanze psicoattive si scavalca d'un sol colpo tutto quel lavoro di purificazione che, fra l'altro, è indispensabile allo sviluppo nell'individuo di quella « presenza » e di quella forza di volontà preziose nel momento in cui ci si confronta con energie ed entità che superano di gran lunga le normali capacità di gestione dell'uomo medio.
Tutte le acquisizioni supernormali e le esperienze di contatto con il mondo astrale che di norma l’uomo ricerca nelle sostanze psicotrope possono essere raggiunte naturalmente grazie a un lavoro alchemico fondato sul « ricordo di sé », l'apertura del Cuore e la trasmutazione delle emozioni negative.
La funzione della sostanza drogante era fondamentale nell’antichità in quanto atta a fornire al mago neofita una breve esperienza delle meraviglie che lo attendevano una volta portata a termine la trasmutazione di sé in Uomo Nuovo e ricondotta quindi la sua coscienza all'Uno primordiale. La sostanza non rappresentava mai una via spirituale in se stessa, ma veniva utilizzata esclusivamente in un contesto iniziatico allo scopo di provocare uno stato di coscienza modificato utile al futuro sviluppo del mago. Era un "assaggio". Uno sciamano o un mago più anziano, si prendevano la responsabilità di guidare il neofita lungo il suo « viaggio » affinché questo non si risolvesse in una inutile esperienza di fascinazione psichedelica, o potesse risultare dannoso, se non addirittura letale.
Se, dopo aver sperimentato l'indescrivibile gioia del contatto con i mondi spirituali e il "senso dell'Uno", l'individuo, una volta cessata l'esperienza, iniziasse a lavorare assiduamente su di sé tutti i giorni della sua vita al fine di conseguire in maniera permanente quella gioia e quell'amore, allora i nervi e le cellule del suo corpo fisico si trasformerebbero a poco a poco e anche i suoi veicoli sottili si "fisserebbero" consentendogli di reggere in maniera stabile la nuova frequenza vibratoria.

La piramide principale della piana di Giza - che Cheope si era attribuito e che è stata erroneamente identificata con una tomba dagli studiosi - è un perfetto esempio di luogo iniziatico. Il sarcofago di granito collocato nella cosiddetta "camera del Re" serviva da "battello" per il viaggio iniziatico del neofita. L'iniziando assumeva una bevande composta di sostanze psicoattive, veniva poi fatto distendere all'interno del sarcofago, il quale veniva chiuso da un coperchio di pietra. Intorno, i sacerdoti recitavano dei mantra per tutta la durata della cerimonia mentre essenze di vario genere saturavano l'aria. Nel buio più completo e sotto l'effetto delle sostanze droganti il neofita viveva la sua esperienza iniziatica.
Tutta la struttura della piramide è stata concepita affinché energie spirituali provenienti dai mondi superiori potessero essere veicolate nel sarcofago, così come in altri punti strategici della costruzione. La piramide fungeva da ponte tra la Terra e il Cielo, e percorrere un determinato tracciato al suo interno, sostando in alcune stanze secondo una precisa successione, significava vivere in forma "compressa" il cammino iniziatico che si sarebbe dovuto poi realizzare nella vita quotidiana.
Le droghe erano pure utilizzate dagli sciamani/guaritori, i quali conducevano la coscienza del portatore della malattia - fisica o psichica che fosse - nei mondi "di là dal velo" per metterlo in contatto con la parte più profonda di sé, spesso simboleggiata dall'« animale-guida ». Tale contatto permetteva al malato di sciogliere alla radice il suo problema. L'attenzione era pertanto sempre posta sull'origine psicologica e animica del disturbo - che poteva essere individuata ed elaborata attraverso un « viaggio » - e mai sul sintomo esteriore.

Purtroppo oggi le sostanze psicotrope non vengono più considerate come finestre dalle quali è possibile gettare uno sguardo sulla propria vera essenza, ma come semplice svago o facile via di fuga da una realtà sociale che si ritiene insopportabile. Nell'attesa che venga instaurata una società autenticamente iniziatica, esse andrebbero totalmente proibite, in quanto latrici di maggior addormentamento all'interno delle coscienze, anziché risveglio.
Paradossalmente, di questi tempi, proprio le sostanze che potrebbero aiutare il risveglio dell'anima, sono fra le principali cause della prigionia psichica cui il pianeta è sottoposto. Le coscienze dei giovani vengono intontite da un uso sconsiderato e anti-iniziatico dell'alcool e delle droghe, pesanti o leggere che siano. Le potenti energie giovanili vengono in tal modo imbrigliate e rese inoffensive per segreto volere dei governi mondiali che, come chiunque non abbia la coscienza completamente obnubilata può notare, tollerano e segretamente finanziano una diffusione sempre maggiore di droghe, alcool e armi sul pianeta.

Qualificazione irrinunciabile per una qualsivoglia pratica – sia essa inserita in un percorso che contempla le «acque corrosive», così come all'interno del processo alchemico classico – è la capacità dell'aspirante di produrre a volontà l'assoluta p r e s e n z a - o « ricordo di sé » - senza la quale nessuna attività realmente magica è possibile.
Pertanto il Mago deve innanzitutto essere in grado di mantenere una perfetta concentrazione mentale e una inscuotibile tranquillità emotiva in ogni istante della pratica occulta, sia essa concernente l'assunzione di droghe, l'esercizio di respirazione o il lavoro con l'energia sessuale; inoltre deve essere capace di associare il ricordo di sé, cioè la consapevolezza del « qui-e-ora » a tale stato di ferma e rilassata concentrazione. Lui deve dominare lo svolgersi dell'esperienza con tutta la p r e s e n z a di cui è in grado, e mai lasciare che sia essa a dominarlo.
Per tutto il lasso di tempo in cui si accede all'avventura psico-spirituale, il riuscire a essere « presenti a se stessi » segna la differenza tra la vita e la morte. In un altro brano tratto da "L'uomo come potenza" di Julius Evola, si dice infatti:

...la potenza ormai trasformata inonda sushumna e procede lungo la direzione ascendente. Ciò è sentito come vampa, poi folgore e venire trasportato vertiginosamente: allora bisogna immediatamente e in pura evidenza affermare la formula che deve essere già stata oggetto di tante concentrazioni e meditazioni: "Io sono lei"; bisogna cioè fulmineamente e intrepidamente identificarsi con questa cosa terribile, mortale. Se si manca a ciò, se il destarsi di kundalini ci sorprende e travolge - e per quanto ci si possa preparare, fra l'aspettazione e il fatto resterà sempre un salto - se si esita a slanciarsi nell'« Io sono questo », è detto che... disciplina e sacrifici... tutto è vanificato: non solo, ma l'avventura in massima viene pagata a caro prezzo: tutta l'enorme tensione si scarica sull'aspirante imprudente che può venire precipitato in disturbi gravissimi - epilessia, invasamento, idiozia, follia e, talvolta, la morte stessa. Invece la fulminea, intrepida identificazione opera le nozze dell'individuale e dell'universale, la composizione di zolfo e mercurio...

Fonte: Officina Alkemica
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