lunedì 16 novembre 2009

http://web.tiscali.it/curiosandomax/storia/immagini/arca/diluvio.jpg

Nel precedente articolo avevo sottolineato la grande importanza simbolica del Venerdi 13 2009:

Oltre alla sua uscita,il film "2012" ha come tema principale l'ACQUA!
La fine del VECCHIO mondo è causata da una sorta di nuovo DILUVIO UNIVERSALE che trasforma completamente il pianeta Terra cosi' come lo conosciamo.
In pratica l'ACQUA è l'elemento che purifica il mondo...

mercoledì 11 novembre 2009

H1N1: il Sindacato Autonomo di Polizia chiede un vaccino senza veleni

Sul sito del Sindacato Autonomo di Polizia - sezione provinciale di Palermo è comparsa questa notizia che ricorda lo scandalo che è scoppiato in Germania quando si è saputo che le forze armate ed i membri dell'élite avrebbero ricevuto un vaccino privi di alcune delle più pericolose sostanze contenute nei vaccini predisposti per il resto della popolazione.

Si legge infatti verso il fondo della pagina web sotto il titolo Influenza H1N1 e vaccino per il personale che tale sindacato di polizia richiede vaccini senza squalene e/o mercurio, ritenendo che sia scientificamente accertato che si tratti di sostanze altamente tossiche e dannose. A parte una confusione nel citare il tamiflu come componente del vaccino, è notevole che in tale richiesta venga indicato correttamente tale farmaco come tossico e pericoloso.

Evidentemente dopo lo scandalo scoppiato in Germania c'è chi, all'interno delle nostre forze dell'ordine, si preoccupa (e giustamente) per la propria salute. Due domande però vorrei porre ai dirigenti di tale sindacato.

1) Perchè non vi preoccupate anche della nostra salute? Vorreste dei vaccini sicuri o quanto meno un po' meno pericolosi, ma solo per la vostra categoria?

2) E se avete raccolto sufficienti prove scientifiche della dannosità di tali vaccini, perchè non denunciate pubblicamente la cosa? Non avete forse come compito istituzionale quello di difendere l'incolumità del popolo italiano? Non sarebbe compito vostro denunciare questo orrendo crimine, (avvelenamento di massa, se non peggio) smascherare ed arrestare i colpevoli?

Ma ecco quanto si legge alla pagina già citata (l'enfasi coi caratteri più grandi è stata aggiunta dal sottoscritto):

Secondo le ultime notizie, i casi di influenza H1N1, comunemente denominata “suina”, sono sempre più numerosi, sicché forte si fa l’esigenza di tutelare il personale della Polizia di Stato con la somministrazione di un vaccino idoneo a stigmatizzare le probabilità di contagio. A tal proposito il SAP ha rilevato la necessità, ancora una volta, che il Dipartimento proceda garantendo un’adeguata profilassi, che preveda la somministrazione di un vaccino privo di eventuali sostanze nocive per la salute degli operatori interessati.
Difatti, è scientificamente accertato che taluni di questi vaccini (ne esistono di diversi tipi) contengano tamiflu, squalene e/o mercurio, tutte componenti altamente tossiche e dannose.

Pertanto, abbiamo chiesto al Ministero di verificare con estrema urgenza se la vaccinazione che si intende somministrare agli operatori di polizia contenga o meno le indicate sostanze, al fine di assicurare e tutelare al meglio la salute del personale interessato.


E adesso cari lettori divulgate questa notizia con ogni mezzo possibile, scrivete mail a tutti i giornali locali e nazionali e costringeteli ad interessarsi della questione affinchè venga sollevata la questione e venga informata la popolazione.

Si ringrazia Claudio per l'importantissima segnalazione. - Articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

Scaricalo sul tuo Pc e diffondilo

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Ho fatto TREDICI !!!

http://www.ebookgratis.net/images_bank/ilpozzo/2008/venerd-friday-13.jpg

Sia il venerdì che il 13 come numero in sé trovano da sempre radicate tradizioni, non solo in Occidente, che li considerano come fattori negativi o infausti. Il più evidente simbolismo, almeno per la nostra cultura, si trova nel novero dei commensali dell’Ultima Cena, con il tredicesimo del presenti, Giuda, che si rende traditore di Gesù, il quale proprio di venerdì muore sulla croce.

CONTINUA QUI

martedì 10 novembre 2009

La dottoressa Teresa Forcades Vila denuncia la pericolosità dei vaccini contro l'influenza suina



La suora e dottoressa Teresa Forcades Vila sta coraggiosamente denunciando l'orrore e la pericolosità dei vaccini allo squalene contro l'influenza suina. Proprio per questo (ovviamente) è al centro di una campagna di discredito da parte del quotidiano spagnolo El Paìs

Da notare che Juan Luis Cebrián, direttore del quotidiano in questione è un abituale invitato alle riunioni del gruppo Bilderberg (vedi 1 e 2), gruppo di economisti, finanzieri, leader aziendali, politici (di destra, sinistra e di centro) e altri membri delle élite dominanti che si riunisce annualmente sotto la presidenza del famigerato Henry Kissinger, tristemente noto per le sue responsabilità nel colpo di stato cileno del 1973, nello scoppio della guerra del Vietnam, nei crudeli bombardamenti contro la Cambogia.

Non meraviglia quindi il fatto che una persona che partecipa alle riunioni di simili cospiratori faccia scrivere sul proprio quotidiano che la suora sia una complottista onde screditarne la coraggiosa denuncia. Nel tipico stile dei disinformatori l'articolo del giornale spagnolo usa l'ironìa ed il discredito della persona, non potendo screditare la validità dei dati riportati dalla valente dottoressa.

Di seguito la prima parte di un suo interessantissimo documento di 4 pagine (già tradotto integralmente in italiano) che consiglio a tutti di stampare, leggere, diffondere.



1. DATI SCIENTIFICI

- i primi due casi conosciuti dell'influenza A/H1N1 (ceppo S-OIV) vennero diagnosticati in California (USA) il 17 aprile del 2009 [1]

- il virus influenzale A/H1N1 non è nuovo per il fatto che sia del tipo A e neppure perchè sia del subtipo H1N1: l’epidemia d'influenza del 1918 fu del tipo A/H1N1 e dal 1977 i virus A/H1N1 formano parte dell'ondata d'influenza che si ripete ogni anno [2]; l’unica cosa nuova è il ceppo S-OIV. [3] [4]

- un 33% delle persone maggiori di 60 anni sembrano immuni al virus dell'influenza A. [5]

- dal suo inizio fino al 15 settembre 2009, sono morte a causa di questa influenza 137 persone in Europa e 3.559 persone in tutto il mondo 6; va tenuto conto che ogni anno muoiono in Europa tra le 40.000 e le 220.000 persone a causa dell'influenza. [7]

- secondo quanto manifestato pubblicamente da noti professionisti della salute — tra cui il Dr. Bernard Debré (membro del comitato nazionale d'etica della Francia) e il Dr. Juan José Rodríguez Sendín (presidente dell’associazione dei medici spagnoli) — i dati ottenuti dalla stagione d'influenza che ha già avuto luogo nell'emisfero sud dimostrano che il tasso di mortalità e di complicazioni dell'influenza A è inferiore a quello dell'influenza che si manifesta normalmente ogni anno. [8]

Note:

1) Zimmer SM, Burke, DS. Historical Perspective: Emergence of Influenza A (H1N1) viruses.
NEJM, 16 luglio 2009. p. 279

2) ‘The reemergence was probably an accidental release from a laboratory source in the setting of waning population immunity to H1 and N1 antigens’, Zimmer, Burke, op. cit., p. 282

3) Zimmer, Bunker, op. cit., p. 279

4) Doshi, Peter. Calibrated response to emerging infections. BMJ 2009;339:b3471

5) US Centers for Disease Control and Prevention. Serum cross-reactive antibody response to a novel influenza A (H1N1) virus after vaccination with seasonal influenza vaccine. MMWR 2009; 58: 521-4.

6) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

7) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

8) Cf. Le Journal du Dimanche (25 luglio ’09): Debré: ‘Cette grippe n’est pas dangereuse’; cf. LaRazón (4 settembre ’09): Rodríguez Sendín: Cordura frente el alarmismo en la prevención de la gripe A

domenica 8 novembre 2009

Giuda Iscariota - Vangelo

Ho appena visto un documentario su History ch. e mi è sembrato interessante, ho cercato qualcosa in Rete e la riporto qui.

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Il Vangelo di Giuda


A cura di Rodolphe Kasser, Marvin Meyer e Gregor Wurst
Con un commento di Bart D. Ehrman

"Tu sarai al di sopra di tutti loro. Perché tu sacrificherai l'uomo che mi riveste".
Cristo parla a Giuda

Esistono storie affascinanti, al di là del tempo, delle passioni, dei gusti: storie che piacciono a tutti e che possono (e devono) interessare ogni lettore. La storia del Vangelo di Giuda è una di queste.

Può catturare chiunque per la straordinaria vicenda legata al suo ritrovamento e alla sua traduzione ufficiale, ma deve altrettanto interessare per il suo contenuto, per il messaggio che trasmette, perché la storia del Vangelo di Giuda è la nostra storia e non solamente religiosa, ma culturale e morale, quella che ha condizionato nei secoli i rapporti tra cristiani ed ebrei, tra l'altro. E non è certo poca cosa.

La National Geographic Society ha seguito tutta la vicenda, sovvenzionato le ricerche e ne ha tratto articoli e saggi, scritti dai protagonisti della scoperta e della decodificazione del testo.

Il papiro è stato ritrovato fortuitamente in una caverna in Egitto qualche anno fa (anche se informazioni precise sul ritrovamento non esistono), com'è spesso avvenuto per altri testi straordinari come I rotoli di Qumran, un complesso di manoscritti ebraici su pelle di pecora, datati tra il II sec. a.C. e il I d.C., l'analisi dei quali (173 comprendenti tutti i libri del canone ebraico tranne quello di Ester), ha fornito un grande apporto alla conoscenza del testo biblico ebraico, e ha fatto emergere la storia e i segreti della misteriosa setta ebraica degli Esseni, vissuta sullo sfondo del mar Morto tra la seconda metà del I secolo avanti Cristo e la prima metà del secolo successivo.

Importanti anch'essi per comprendere l'origine del cristianesimo, sono più conosciuti dal grande pubblico, ma non sono certo gli unici. Nel 1945 altri testi gnostici furono ritrovati da contadini egiziani sepolti in un vaso d'argilla vicino alla città di Nag Hammadi. Tra questi oltre 12 versioni del tutto inedite degli insegnamenti di Cristo, tra cui un Vangelo di Tommaso, uno di Filippo e un Vangelo della Verità.


Ma torniamo al nostro Vangelo di Giuda.
Inizialmente conservato da un antiquario del Cairo di nome Hanna unicamente per essere venduto a qualche museo o qualche miliardario collezionista, il Vangelo di Giuda è stato sin troppo maneggiato prima di finire nelle mani degli studiosi. Sono andati persi in questo modo alcuni passaggi importanti del testo, letteralmente sbriciolati nelle mani di incompetenti.
Dall'Egitto all'Europa e poi negli Stati Uniti: per 16 anni il nostro Hanna lo ha conservato nel caveau di una banca dello Stato di New York.
Ma fortunatamente nel 2000 Frieda Nussberger-Tchacos lo ha acquistato per circa 300.000 dollari e, dopo aver tentato inutilmente di rivenderlo, preoccupata per il deterioramento evidente di un reperto che con altrettanta evidenza era di grande importanza, lo ha affidato alla Maecenas Foundation for Ancient Art, che l'ha restaurato e tradotto e probabilmente lo cederà al Museo Copto del Cairo.


L'opera mastodontica di analisi e recupero è finanziata dalla National Geographic Society e dal Waitt Institute for Historical Discovery. A ridare forma al testo parziale e frammentario sono stati gli studiosi Florence Darbre e Gregor Wurst.
Poi Rodolphe Kasser, uno dei più importanti coptologi del mondo, e altri studiosi hanno tradotto le 26 pagine ricostruite all'80% circa.
Le analisi scientifiche fanno risalire il papiro a un'epoca tra il 220 e il 340 d.C. Il testo è in copto e lo stile di certe espressioni fa pensare a una traduzione dal greco, lingua originaria di molti testi cristiani del I e II secolo. Rodolphe Kasser è così certo della sua autenticità che ha già dichiarato di voler dedicare il resto della vita a studiarlo.


Ma qual è la straordinaria importanza del ritrovamento di questo Vangelo, che si credeva definitivamente perduto?
Ricordiamo, come necessaria premessa, che l'ipotesi che esistano altri vangeli che contraddicono più o meno sostanzialmente i quattro testi canonici scelti dai padri della Chiesa per dare vita al Nuovo Testamento è per molti credenti impensabile e inaccettabile. Rispettando il pensiero di tutti è tuttavia interessante ricostruire la storia delle altre versioni, prevalentemente gnostiche (cioè che danno rilevanza alla gnosi, "la conoscenza diretta di Dio tramite la coscienza della scintilla divina interiore") della storia di Gesù Cristo.
In particolare a questo Vangelo fa riferimento già nel 180 d.C. il vescovo Ireneo che nel suo trattato Contro le eresie cita un gruppo che venerava Giuda "il traditore" e che aveva fabbricato quella da lui definita una "storia fittizia" che chiamavano "il vangelo di Giuda", scritta dai sostenitori di Caino.
Nel saggio che vi presentiamo la parte storica sullo gnosticismo è sviluppata da un grande esperto, il professor Marvin Meyer. Senza addentrarci nel merito dell'analisi, ricordiamo che "gli gnostici credevano nell'esistenza di una fonte suprema di ogni bene, che per loro era la mente divina, al di fuori dell'universo fisico. Gli esseri umani posssiedono una scintilla di quel potere divino, da cui peraltro sono separati dal mondo materiale che li circonda, opera di un creatore inferiore e non del Dio supremo".

Alla luce di ciò si inserisce la figura di Giuda, ben diversa da quella che siamo abituati a conoscere, nata secondo molti studiosi dalla volontà dei cristiani di allontanarsi dalle origini di setta ebraica e, proprio al fine di intraprendere questa strada differente e nettamente slegata dal passato, far ricadere sempre più sul popolo ebraico la colpa della cattura e della conseguente morte di Cristo.
Giuda, il traditore per antonomasia, diventa così l'archetipo della figura dell'ebreo e su di lui si scaglia la rabbia e l'odio di secoli.
Nel nostro Vangelo di Giuda, invece, lui è l'unico fra i discepoli a comprendere il vero messaggio di Gesù Cristo. E quando tradisce il suo maestro, consegnandolo alle autorità, fa solamente ciò che gli è stato chiesto da lui stesso, ben sapendo che il suo destino sarà la maledizione.
In sostanza, dunque, questo testo riflette "la lotta che si svolse tanto tempo fa tra gli gnostici e la Chiesa gerarchica". Sin dalla prima scena Gesù commisera ridendo i suoi discepoli che ancora pregano il "vostro dio", cioè quella divinità che creò il mondo. Più avanti li paragona ai sacerdoti del tempio che "hanno piantato alberi senza frutto, nel nome mio, in un modo che causa vergogna". L'unico che riesce a capire il significato profondo delle sue parole sembra essere Giuda.
E infatti in un passaggio successivo leggiamo: "Tu sacrificherai l'uomo che mi riveste", cioè Giuda viene scelto come l'eletto tra i discepoli per portare a termine un grande compito: fare in modo che Gesù muoia per fargli un favore. Spiega Meyer: "Quello in realtà non è affatto Gesù. Sbarazzandosi della sua carne materiale, fisica, potrà così liberare il vero Cristo, l'essere interiore divino".
Una parte del sito della National Geoghaphic Society, The Giuda's Gospel, è dedicata al Vangelo di Giuda ed è continuamente aggiornata. Contiene documenti, fotografie, storie, approfondimenti.
Naturalmente per conoscere la vicenda nel suo complesso e leggere interamente il testo nella versione italiana, la scelta migliore è acquistare questo saggio.

Traduzione e adattamento: Enrico Lavagno.