martedì 28 ottobre 2008

The Art of Expressing the Human Body



Questo post ho dovuto scriverlo sotto ricatto di devote mystical..

La sua opinione è quella di non prediligere solo il piano astrale ( o spirituale che di si voglia) ma controllare in egual misura spirito e corpo.

Un esempio:



Grazie all' amico Devote :)

Per rinforzare questa tesi, (e qui veniamo al titolo del post) voglio mostrarvi l'ultima intervista di un mito (forze mito è poco..) che aveva appreso appieno questa linea di pensiero. Bruce Lee: attore, filosofo e artista marziale.



Empty your mind,be formless, shapeless like water. Now if you put water into a cup it becomes the cup, you put water into a bottle it becomes the bottle, you put it into a teapot it becomes the teapot. Now water can flow or it can crash, be water my friend

Alcune citazioni di Bruce:

  • Usa il non metodo come metodo avendo l'assenza di limiti come limite.
  • Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.
  • Quando non si ha una forma, si può avere qualsiasi forma; quando non si ha uno stile, si può avere qualsiasi stile.
  • La conoscenza non è sufficiente, dobbiamo applicarla. La volontà non è abbastanza, dobbiamo agire.
  • La mia verità può non essere la vostra, però la vostra verità può non essere la mia.
  • Non è importante quanto hai studiato, è più importante quanto hai assorbito e capito di ciò che hai studiato!
  • Le teste vuote hanno lingue lunghe.
  • Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile.
  • Nel combattimento solo l'aria mi può fermare, ci siamo solo io e lei, il mio avversario non esiste.
  • Il sapere non è sufficiente, dobbiamo applicarlo. Il volere non è sufficiente, dobbiamo fare.
  • Sii come l'acqua, cerca di adattarti ad ogni situazione. Se il tuo avversario si apre chiuditi e se lui si chiude apriti.
  • Conoscere sé stessi è studiarsi mentre si agisce con l'altro.
Credo sia superfluo aggiungere altro.. Vi aspetto nei commenti.

13 commenti:

Enoch ha detto...

Post alternativo (rispetto al solito iter) e molto gradito. Amo la figura di Bruce lee e, in quanto marzialista, non posso che essere pienamente d'accordo con la "morale" di questo articolo.
Ottima scelta!

Anonimo ha detto...

ma il ragazzo che salta nel primo video è mystical?
davvero bravo!!!

ciao

Timor ha detto...

Un bellissimo invito all'integralità.
Spirito-Mente-Cuore/Emozioni-Corpo sono un Tutt'Uno che non dev'essere separato.

C'è poi un detto alchemico che afferma: Dominane Uno e li dominerai Tutti.
Chi? I quattro corpi sovracitati che altro non sono che i quattro elementi

Se sapete l'inglese vi consiglio la visione di un bellissimo film tratto da una storia vera: Peaceful Warrior
Ne trovate degli estratti molto stimolanti anche su youtube

@Donnie
Hai già visionato questo link?
http://thematrixrw.webs.com/MatrixLibro.htm
Potrebbe interessarti

Enoch ha detto...

"Anonimo" quello è un famoso video di Parkour stranier (principalmente francesi se non erro) quindi non penso c'entri Mystical...

Naa'ray ha detto...

ma io vorrei sapere se divine mistykal e devote sono la stessa persona. inoltre, se sono la stessa persona..

devote_mystikal ha detto...

si stronzone siamo la stessa persona =)
ahahahahahaha


Giokatore di poker incallito insomma marcuzzo...bene bene....

Donnie ha detto...

Timor, grazie per il link.. Lo metto subito in evidenza.

Naa'ray ha detto...

Cmq oggi siamo il 30, e ieri, il 29, giusto in tempo con le predizioni di goro c'è stato il terremoto in pakistan.. non so se ve lo ricordate: "speciale stargate: yom kippur" http://wakeupneo.blogspot.com/2008/10/speciale-stargate-yom-kippur.html

Divine_Mystikal ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=3RA6TmDtvCQ&feature=related

Anonimo ha detto...

come si chiama questo sport?

adriano ha detto...

Scusate ma il filmato del giovin fanciullo (bel pezzo di figliuolo!) uomo ragno è fantastico, ma è vero?
Dove lo si incontra?
:-)))

opps scusate la spudoratezza e speriamo che bojs non riattacchi con i suoi sproloqui sui finocchi...

bravo donnie
bellissimo post

Andrea ha detto...

Simili acrobazie si trovano anche nel film di James Bond, "Casino Royale" (scena iniziale) eseguite dal francese Sebastian Foucan, fondatore, insieme a David Belle,
del free running.
Su youtube ci sono parecchi filmati, anche un documentario di
Discovery Channel.

Una dimostrazione di quello che fanno:

http://it.youtube.com/watch?v=p7gE40Fbkuw

Donnie ha detto...

Cito da wikipedia:

"Il Parkour, abbracciando come ideologia il Metodo Naturale di Hebert, prevede un allenamento lento, progressivo e graduale per migliorare tutte le caratteristiche atletiche dell'individuo. Molti novizi cercano di accelerare i tempi (uso di attrezzatura, materassi, palestra, ricerca disperata di istruttori) e di imparare più rapidamente possibile, ma questo è parzialmente contrario all'ideologia di base del Parkour, infatti l'ambiente (naturale o urbano) che ci circonda è in grado di insegnare tutto quello di cui si ha bisogno per muoversi in esso e per rispettare il proprio corpo. Il Traceur virtuoso persegue un "ascolto" dei segnali del proprio corpo finalizzato ad un suo miglioramento lento ma molto più efficace. Il raggiungimento di questa coscienza di se, del saper interpretare le proprie "sensazioni" e dei propri limiti richiede tempo, visto che si basa sull'esperienza diretta. Il formarsi di questo bagaglio di conoscenza richiede di vivere in prima persona numerose e diverse esperienze, spesso spiacevoli se affrontate con frustrazione (insicurezza, paura, senso di incapacità, lentezza nel progresso).

...


Il parkour oltre ad una "disciplina" è uno stile di vita, come un modo di pensare; in fatti dopo l'inizio della pratica di questo sport, si inizia a analizzare tutto in un altro modo. Qualsiasi appiglio o ostacolo viene osservato come un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente. Questo insegna nella vita di tutti i giorni a non arrendersi mai davanti ad un problema ma al contrario sfruttarlo per proseguire in modo ancora migliore la marcia verso il proprio obiettivo finale."

Piccolo esempio di come "il tutto" ritrova se stesso in ogni sua parte.